BIOMEGA MULTIVERSO – Cosimo Veneziano

WORKSHOP dedicato agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata
12-13 giugno 2020

BIOMEGA Multiverso prosegue i suoi lavori con un workshop ideato per l’Accademia di Belle Arti di Macerata – partner culturale del progetto – che si è svolto in modalità di Didattica a Distanza proponendo, oltre a una presentazione dello stesso, una riflessione su come le telecamere dei nostri device ormai filtrano quotidianamente i nostri rapporti sociali, e su come questi mezzi tecnologici cambiano e continueranno a modificare lo spazio in cui ci muoviamo, le relazione che istauriamo e i sentimenti che proviamo. Con questa emergenza sanitaria, le piattaforme online forniscono ogni tipo di servizio: teleconferenza (ad es. Zoom), telemedicina (Teledoc), telepalestra (Peloton), telecinema (Netflix & co.), per non parlare dell’e-commerce. Tutte queste telecamere mappano il nostro modo di vedere e di conseguenza di consumare. Le piattaforme digitali sono diventate infrastrutture cruciali, strategiche, che svolgono funzioni di rilevante interesse pubblico nel nostro paese, ma poco regolamentate e regolamentatili, ciò definisce la loro natura privata, oltre che prevalentemente straniera. L’artista Cosimo Veneziano durante il workshop ha presentato queste riflessioni agli studenti, confrontandosi con i loro professori: Luigi Pagliarini, intervenuto sull’argomento lo scorso maggio 2019, nel contesto del Public Program al PAV – Parco Arte Vivente di Torino con un intervento dal titolo Dall’Acropoli ad oggi tra Psiche, AI e Neuroscienze nell’arte e nel mercato e Maria Letizia Paiato autrice di un’intervista a Veneziano e Pagliarini dedicata a Biomega (segnonline.it 29 agosto 2019).